Il poker giocato dalle donne: tanta grinta e un pizzico di fantasia
Storicamente e nella mentalità comune il poker è sempre stato un gioco per soli uomini. A un certo punto, però, anche le donne hanno fatto il loro ingresso nel mondo del poker e lo hanno fatto alla grande.
Una data in questo senso davvero emblematica è l’anno 1977, quando alle World Series of Poker è stato inaugurato il primo campionato dedicato al poker delle donne (Ladies-Only Event). Da allora i tornei per sole donne delle WSOP sono stati i più appassionanti e seguiti eventi femminili di poker del mondo. Oggi sono numerose le giocatrici di poker professioniste che sanno tenere testa ai giocatori più famosi e quotati e lo fanno sempre con un pizzico in più di fantasia e determinazione.
E pensare che secondo la voce corrente il poker e le donne si sono incontrati solo perché si è voluto dare alle mogli e compagne dei pokeristi di professione qualcosa da fare mentre gli uomini si sedevano ai tavoli verdi o si concentravano per le partite successive. Ad ogni modo da allora le cose non si sono più fermate.
Il primo buy-in per quel torneo di poker dedicato alle donne, nella specialità del seven-card-stud, ammontava a soli 100 dollari, il più basso di sempre, e la prima vincitrice fu Jackie McDaniels. Nel 2000 il torneo di poker per sole donne delle WSOP è passato all’hold’em/stud mix, mentre nel 2004 è divenuto limit hold’em. Nel 2005 si è passati al formato no-limit hold’em e si sono registrate ben 601 giocatrici iscritte. Nel 2006 le registrazioni erano salite a 1.000!
Anche il poker delle donne ha beneficiato della crescente visibilità e spettacolarità conferite al poker sportivo dai grandi network televisivi a dalle piattaforme online. Nel 2009 il Ladies Event delle WSOP prevede una dotazione di partenza da 3.000 chips e tre giornate di gara. Se ne vedranno delle belle!




