Il poker aggressive di Dario Minieri
Dario Minieri è uno dei giocatori di poker italiani più giovani e più spregiudicati e spesso il suo nome viene associato al concetto di poker aggressive, cioè a un tipo di gioco, a una mentalità e a una strategia sempre all’attacco. In pratica il romano Dario Minieri, classe 1985, è un giocatore che non si fa tanti scrupoli a rimanere in gioco anche con carte non proprio eccellenti e lo fa non dando un attimo di tregua ai suoi avversari. Per questo è temuto e rispettato nel circuito del poker italiano, così come nei tornei online e nei grandi eventi live.
Soprannominato di volta in volta “Supernova”, “Champ” o “Caterpillar”, Dario Minieri è l’immagine in persona del rischio, del talento, della determinazione e della passione irresistibile per il poker, in particolare per la specialità sportiva del Texas Hold’em. Per assecondare la sua precoce inclinazione, del resto, lasciò presto gli studi universitari e iniziò a giocare, con il suo tipico stile aggressive, con l’obiettivo di diventare un giocatore professionista del poker. E c’è riuscito alla grande!
Sebbene per alcuni commentatori proprio il suo poker aggressivo, addirittura in qualche occasione super-aggressive, ne misuri ancora una certa immaturità, tuttavia è innegabile che la giovane carriera di Dario Minieri sia già costellata di risultati importanti: ad esempio, alla sua prima partecipazione al Main Event delle WSOP di Las Vegas, nel 2006, è subito riuscito ad a andare a premio; l’anno successivo si è quindi migliorato, vincendo oltre 67.000 dollari.
Contemporaneamente si è fatto le ossa, e un’ottima reputazione, nell’European Poker Tour, ottenendo, fra l’altro, il terzo posto e 451.000 dollari nella tappa di San Remo del 2008. Il suo poker aggressive, nello stesso anno, in giungo, gli fruttò il suo primo braccialetto WSOP nell’evento $2.500 No-Limit Holdem Six-Handed e la bellezza di 528.000 dollari.
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