Suggerimenti per giocarsi una mano vincente a poker
Per riconoscere una potenziale mano vincente a poker bisogna anzitutto conoscere alla perfezione le regole della specialità di poker a cui si sta giocando. In secondo luogo bisogna essere allenati al calcolo delle probabilità e terzo, in particolare nel caso in cui le proprie carte non siano buone, si deve saper gestire al meglio la componente psicologica del confronto con gli avversari, specialmente se si ha l’intenzione di piazzare un bluff a regola d’arte.
Questo perché, in determinate occasioni, una mano vincente a poker può nascere anche da una posizione di partenza debole: ad esempio se gli avversari hanno carte peggiori delle vostre oppure, come accennato, se bluffando si riesce ad impaurirli e indurli così a passare la mano.
Naturalmente ogni mano non può essere vincente nel gioco del poker e bisogna quindi imparare anche a non insistere e/o rischiare inutilmente quando non ne è proprio il caso. Si tenga conto che un giocatore professionista non gioca, cioè passa la mano, in media 6 volte su 10, cioè più del 50% delle sue mani. Detto ciò, per costruirsi una mano vincente a poker bisogna sfruttare al massimo tutte le carte disponibili, sia coperte sia scoperte, le classiche 5 nel poker all’italiana così come la combinazione migliore risultante dalle 7 complessivamente a disposizione nel Texas Hold’em, a seconda del tipo di poker a cui si sta giocando.
A titolo informativo, in particolare per i principianti, ricordiamo che una mano vincente a poker è determinata dalla seguente scala decrescente di valori: scala reale, scala straight o semplice, poker, colore, full, tris, doppia coppia e coppia.




