Doyle Brunson, Stu Ungar, Jamie Gold: tre leggende del poker
Il re dei veterani, l’ascesa e il triste declino di un fuoriclasse, la gloria in una mano. Si potrebbero forse riassumere in questi termini le carriere delle tre leggende del poker che vogliamo rapidamente considerare in questo post, cioè quelle di Doyle “Dolly” Brunson, di Stu “The Kid” Ungar e di Jamie Gold. Cioè di tre dei più grandi e famosi giocatori di poker di tutti i tempi.
La prima delle tre leggende del poker, cioè quella di Doyle Brunson, ci racconta di un veterano dei tavoli da gioco, classe 1933, che solo nelle competizioni ufficiali ha incassato più di 5 milioni di dollari. La sua leggenda è fatta di grande passione e di grande sportività e di un aneddoto davvero strepitoso: nel 1976 e nel 1977 Brunson vince due mondiali consecutivi nelle WSOP di Las Vegas e lo fa con la stessa mano iniziale, un 10 e un 2, che al momento dello showdown gli permettono di ottenere la combinazione di un full di Dieci e due appunto. Da allora nel Texas Hold’em la situazione di partenza 10-2 è chiamata “Doyle Brunson starting hand”. Il suo libro “Super System: come ho guadagnato 1.000.000$ giocando a poker”, scritto circa 25 anni fa, è considerato inoltre una sorta di “Bibbia del poker”.
La seconda delle tre leggende del poker considerate è quella assai più amara e triste di Stu Ungar detto “The Kid”, che visse dal 1953 al 1998. Nella sua folgorante carriera Ungar riuscì a vincere più di 30 milioni di dollari, ma riuscì a sperperarli tutti con la stessa velocità. Vinse 3 volte il Main Event delle World Series, unico nella storia al pari di Johnny Moss a laurearsi Campione del Mondo per 3 volte (nel 1980, 1981 e 1997). Ma poi morì in miseria, forse di overdose, in una stanza di motel. E’ stato probabilmente il giocatore più talentuoso di sempre.
L’ultima delle tre leggende del poker è quella di Jamie Gold, classe 1969. Ovvero colui che detiene il primato del montepremi vinto nel Main Event delle WSOP. L’edizione in questione è stata quella del 2006, dove Jamie Gold l’ha spuntata alla fine su Paul Wasicka nel “No Limit Hold’em Championship”. Vincendo un piatto da 12 milioni di dollari!
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