Gus Hansen, specialista in Texas Hold’em

Gustav “Gus” Hansen è considerato uno dei migliori interpreti del poker sportivo per eccellenza, il Texas Hold’em. Questo giocatore danese, classe 1974, si è guadagnato una fama meritata in virtù delle sue vittorie, dei suoi numerosi piazzamenti a premi e del suo stile di gioco spregiudicato, che in più di un’occasione lo ha condotto a spuntarla in mani di poker apparentemente impossibili.
Ma Gus Hansen, considerato dalla rivista “People Magazine” uno dei personaggi più attraenti del mondo e con all’attivo oltre 5 milioni di dollari vinti ai tavoli da poker, è anche un uomo abbastanza modesto, al punto da aver rilasciato dichiarazioni come le seguenti: “Non si tratta di essere o meno grandi giocatori, è che qualcuno deve pur vincere” o anche “Forse sono solo un tipo fortunato?”.
Noi e tutti i suoi fan non crediamo proprio. La fortuna nel poker è una componente secondaria, in particolar modo se si prende in considerazione un’intera carriera, e la carriera di Gus Hansen parla fino ad ora di ben 9 tornei internazionali vinti, fra cui 4 titoli del World Poker Tour (record assoluto).
Da ragazzo Gus Hansen, come altri suoi colleghi prima di lui, è stato un eccellente giocatore di Backgammon, nonché una promessa del tennis danese. Ha conosciuto il poker Texas Hold’em durante un soggiorno di studio in California, dopo di che si è trasferito a New York.
Il suo debutto nel circuito del poker professionistico risale al 2002 e sempre in quell’anno si è imposto all’attenzione di tutti vincendo il prestigioso Five Diamond World Poker Classic, torneo del WPT, portandosi a casa 550.000 dollari. Nel 2004, Gus Hansen insieme al leggendario collega Doyle Brunson e all’attore James Garner, ha lasciato le impronte delle sue mani nel Poker Walk of Fame, al Commerci Casinò di Las Vegas. Il resto è storia recente.




