500 euro di bonus!!!

Alcuni consigli per diventare un giocatore professionista di poker

Quello di essere un giocatore professionista di poker è un desiderio che si sta sempre più diffondendo tra i giovani e tra chi frequenta per hobby le poker room online. Ed è un sogno che alcuni principianti sono riusciti a realizzare davvero negli ultimi anni.

Si pensi, solo per fare due esempi a noi vicini, al celeberrimo Massimiliano “Max” Pescatori, ex commesso di supermercato, oppure al giovane romano Dario Minieri, ex studente di psicologia e ora giocatore di poker professionista affermato e temuto per il suo stile di gioco sempre all’attacco.

Del resto, chi non vorrebbe avere fama, successo e soldi dedicandosi totalmente alla propria passione per il gioco? E a chi non farebbe piacere viaggiare per il mondo da un torneo all’altro e sedersi a un tavolo finale delle WSOP o dell’EPT al fianco di mostri sacri del gioco con le carte più famoso del pianeta? In ogni caso prima di dedicarsi al poker full-time bisogna tenere in considerazione alcuni aspetti del mestiere.

Anzitutto prima di buttarsi a capofitto nel gioco, inseguendo l’obiettivo di diventare un giocatore professionista di poker, bisogna esercitarsi assiduamente nei tornei free roll e in quelli di basso livello, monitorando attentamente il proprio profitto orario: in effetti esistono ottime piattaforme online in questo senso e per effettuare una stima attendibile delle proprie potenzialità è stato calcolato che bisognerebbe avere alle spalle non meno di 500 ore di poker giocato.

In secondo luogo per aspirare ad essere un giocatore professionista di poker bisogna avere un senso spiccato per il calcolo logico, un’ottima attitudine psicologica alla concentrazione e un’inclinazione a vivere la propria passione come un uomo d’affari si dedicherebbe interamente al suo lavoro. E’ vero, ci sono anche professionisti del poker che si dedicano al gioco part-time, oppure hanno bene in mente l’idea che si tratta di un’occupazione temporanea, che non potrà durare per tutta la vita, e tuttavia, i veri campioni, quelli che alla fine svettano su tutti gli altri, sono pronti a fare del poker la loro unica ragione di vita. In altre parole, la prima dote fondamentale di un futuro giocatore professionista del poker è quella di credere in se stesso.

Su questa base, poi, misurerà la sua abilità nel confronto con gli avversari, si orienterà verso la specialità di gioco che gli è più congeniale e affronterà con determinazione anche i momenti no che inevitabilmente un professionista del poker, specialmente alle prime armi, incontra nella sua carriera.